Il Sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, è entusiasta. Lunedì alle 11.00, nell’aula consiliare del Municipio, accoglierà il Presidente della Regione Puglia per sottoscrivere la convenzione che porterà nelle casse comunali ben 2 milioni di euro, così come previsto dalla Legge Regionale 15/2016 che ha istituito uno specifico fondo di rotazione a sostegno degli enti locali per prevenire il dissesto finanziario.
«Una prospettiva che abbiamo scongiurato – ha aggiunto Gugliotti –, grazie al ricorso allo strumento del predissesto, ma che era in agguato a causa dei pesanti risarcimenti relativi alla vicenda del crollo».
Queste risorse daranno sostanza al piano di riequilibrio pluriennale che, nella maggior parte, è dedicato ai risarcimenti dei familiari delle vittime: su oltre 14 milioni, infatti, circa 12 sono relativi alla tragica vicenda del crollo di viale Verdi. «Con il fondo di rotazione regionale – ha continuato il Sindaco – avremo 2 milioni di euro non preventivati, al momento della redazione del piano, e che consentiranno il rispetto della tempistica prevista nel piano stesso. L’iniziativa del Presidente Emiliano, quindi, è la migliore risposta che potevamo aspettarci in termini di solidarietà amministrativa, ci restituisce la fatica spesa per veicolare il messaggio più importante di questa vicenda: la tragedia del crollo è stata troppo grande perché dovesse sopportarla solo la nostra città».
La solidarietà, peraltro, è anche la ragione per la quale il Sindaco ha chiesto che alla firma della convenzione assistano i familiari delle vittime: «Questa vicenda non doveva più essere motivo di separazione – ha concluso Gugliotti –, avevamo il dovere di trovare una soluzione che ponesse fine alla contrapposizione di fatto che si era creata tra i cittadini, tra la sacrosanta pretesa di un risarcimento e lo spettro del dissesto.
Non è stato facile, e manca ancora un ulteriore sforzo che va fatto con il supporto anche del Governo centrale, ma la firma di lunedì e gli anticipi che abbiamo già versato sono la prova che per risolvere i problemi serve perseveranza, serve credere negli obiettivi, avendo a cuore il senso di comunità».
