In particolare il Comune collaborerà con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza fornendo informazioni utili sulla realtà socio-economica locale; favorendo la necessaria collaborazione tra le diverse strutture comunali, gli uffici dell’Agenzia ed i finanzieri e trasmetterà agli uffici preposti le segnalazioni ricevute (anche dai cittadini), ovvero posizioni per le quali sono stati rilevati fatti, atti, negozi giuridici e quant’altro evidenzi fenomeni evasivi. Le segnalazioni devono caratterizzarsi per l’assoluta certezza del comportamento evasivo o elusivo del soggetto operante.
L’ambito d’intervento delle segnalazioni sono nel commercio e professioni, nell’urbanistica, nel patrimonio immobiliare e residenze fiscali all’estero.
Per il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo le parti costituiranno una rete di referenti composta dal personale individuato dalle tre istituzioni. La durata dell’accordo è di due anni, ovviamente con possibilità di rinnovo alla scadenza.
