- Ore 10 Corteo da piazza Municipio verso viale Verdi alla presenza del Prefetto, Questore e massime autorità provinciali delle forze dell'ordine
- Ore 10.30 Cerimonia di deposizione della corona presso il monumento alle vittime del crollo di viale Verdi
- Ore 11.00 Celebrazione eucaristica presso la chiesa "Cuore Immacolato di Maria" presieduta da S.E.R. Claudio Maniago, vescovo di Castellaneta
- Ore 12.00 Cerimonia civile di commemorazione con consegna di targhe ricordo ai vigili del fuoco, che prestarono soccorso alle vittime e feriti nella funesta data del 7 febbraio 1985, presso l'Auditorium Comunale
- Ore 18.00 Cerimonia di consegna delle costituzioni ai neo-diciottenni presso l'Auditorium Comunale.
DISCORSO DEL SINDACO GIOVANNI GUGLIOTTI DURANTE LA CERIMONIA DI DEPOSIZIONE DELLA CORONA
Pochi secondi di fortissimo sgomento, 34 morti, diversi feriti, molte famiglie senza abitazione, e tantissime persone con un ricordo indelebile impresso nel cuore e nella mente.
Il 7 febbraio per Castellaneta rappresenta un giorno colmo di tristezza, un giorno in cui echeggiano urla di dolore, un dolore mai sopito nel cuore di chi è rimasto, di chi è sopravvissuto, di chi era presente ed ha scavato a mani nude per tirare via dalle macerie un parente, un amico o un semplice concittadino.
Ringrazio tutti coloro che hanno accettato di essere qui presenti in un giorno così importante per la nostra comunità: Sua Eccellenza Monsignor Claudio Maniago, Sua Eccellenza il Prefetto, il Questore e tutte le altre autorità civili e militari, perchè la loro presenza ci fa sicuramente sentire meno soli; ringrazio, soprattutto, il corpo dei Vigili del Fuoco qui presenti oggi per ricordare il loro intervento del 7 febbraio di 30 anni fa.
Castellaneta oggi piange, come ha fatto 30 anni fa, ma con la consapevolezza di essere stata capace, nel tempo, di reagire a questo tragico evento.
Il nostro paese non ha dimenticato quanto accaduto, non può e non vuole dimenticare; per questo siamo qui, per ricordare ed anche imparare dagli errori tragici del passato.
L’area su cui insisteva il palazzo crollato e' oggi occupata da questo Auditorium, nello scorso anno restituito alla comunità, che vuole essere una risposta reale e concreta della nostra cittadina alla disperazione di quei giorni.
L’auditorium e' un luogo d'incontro ed, infatti, questa sera saranno donate, come lo scorso anno, le costituzioni ai ragazzi che fanno il loro debutto come uomini e donne nella nostra collettività, con l'auspicio che questo appuntamento diventi costante negli anni, proprio perchè lo scopo che ci poniamo non e' cancellare quella brutta pagina della nostra memoria ma tramandarla alle future generazioni.
Il 7 febbraio dell'85 ero poco più di un bambino ma ricordo perfettamente quei momenti, quegli attimi e quei giorni intrisi di dolore; ricordo i racconti dei presenti, alcuni dei quali oggi non sono più tra noi, ricordo la forza umile di un popolo silenzioso che ha reagito, la generosità e lo sforzo fatto da ogni singolo cittadino; da li' dobbiamo ripartire, nel ricordo ed in onore di chi quel giorno ha perso la vita.
RASSEGNA STAMPA




