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Lunedì, 26 Gennaio 2015 15:59

CASTELLANETA "CUORE DI PUGLIA" VOLA AD EXPO 2015

Dopo l'approvazione all'unanimita da parte del Consiglio Comunale della delibera di adesione all'associazione di Comuni "Il Cuore della Puglia", questa mattina ad Acquaviva delle Fonti (Ba), presso Palazzo De Mari, il sindaco Avv. Giovanni Gugliotti ha siglato ufficialmente l'adesione al sodalizio da parte del nostro comune.

L'obiettivo dell'associazione "Il Cuore della Puglia" è di aggregare i Comuni pugliesi produttori di biodiversità e di tipicità in vista di Expo 2015 e di altre occasioni di promozione nazionali e internazionali. In particolare per Castellaneta, l'obiettivo è quello di presentare il territorio e le aziende locali all'interno della fiera universale di Milano Expo 2015.

Oltre al Comune di Castellaneta, sono circa 30 i comuni che hanno aderito al patto (Acquaviva, Adelfia, Altamura, Bisceglie, Bitetto, Bitritto, Casamassima, Cassano delle Murge, Corato, Gioia del Colle, Giovinazzo, Ginosa, Gravina, Laterza, Minervino Murge, Molfetta, Polignano, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Toritto, Triggiano, Turi, Palagianello, Valenzano, Bari e Maruggio).

Ad accompagnare il primo cittadino ad Acquaviva, anche il Dott. Giuseppe Angelillo, che ha seguito in prima persona l'adesione all'associazione.

ASSOCIAZIONE "IL CUORE DELLA PUGLIA"

Sostenuta dall'Istituto Agronomico Mediterraneo, dall'Anci Puglia e dall'Antenna Pon, l'associazione punta, come riporta la convenzione sottoscritta oggi, al "miglioramento della qualità dei prodotti alimentari, alla ricerca dell'eccellenza, alla realizzazione di una fitta rete di solidarietà e all'individuazione di percorsi di legalità nel settore, soprattutto avviando un progetto innovativo che cerchi di realizzare uno sviluppo delle comunità rurali su modelli di consumo sostenibile".

Si avvera, così, l'obiettivo, da anni perseguito, di costituire un "paniere ricco di eccellenze alimentari del territorio, con particolare attenzione ai prodotti De.Co., anche mediante la diffusione delle buone pratiche alimentari".

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