Questo il motivo dell’incontro che si è svolto a Castellaneta, promosso dall’assessore alle politiche agricole, Gianrocco De Marinis, al quale hanno partecipato i rappresentanti dei comuni occidentali della provincia di Taranto ed i rappresentanti di categoria: Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri.
Da Ginosa a Massafra, passando per Laterza, Castellaneta, Mottola, Palagiano e Palagianello, per un fronte comune in vista della determinazione dei fondi europei PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2014-2020 che vada realmente in soccorso delle aziende agricole che per i prossimi sette anni, ci si augura siano pochissime, dovranno far fronte a gravi calamità naturali di natura atmosferica.
Oggetto delle rilevazioni fatte da istituzioni ed associazioni di categoria è la misura 5.2 del PSR. Infatti, grazie a questa misura d’azione, è previsto un contributo alle aziende agricole danneggiate da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici comprese fitopatie ed infestazioni parassitarie.
Quest’ultima parte è quella messa in discussione. Infatti, il timore dei comuni occidentali jonici è che le risorse, appena 10 milioni di Euro, risulteranno insufficienti data anche l’epidemia di Xylella fastidiosa che sta colpendo gli uliveti del Salento. Se a ciò si aggiunge che il solo Ufficio Provinciale dell’Agricoltura di Taranto ha stimato in circa 60 milioni di Euro i danni alle strutture delle aziende agricole dovuti alle calamità alluvionali, che si son abbattute nella provincia jonica negli ultimi sette anni della programmazione PSR 2007-2013, appare palese come le risorse siano inadeguate alla realtà.
Il rischio secondo gli amministratori e le associazioni di categoria, pertanto, è che le aziende agricole del versante jonico-occidentale, interessate spesso dalle calamità alluvionali a seguito della conformazione orografica del territorio, restino totalmente a secco. Per questo, assessori e organizzazioni di categoria scriveranno un documento congiunto al Presidente della Regione Puglia, Vendola, ed all’assessore alle politiche agricole, Nardoni, chiedendo innanzitutto un aumento delle somme destinate a tale misura ed, inoltre, l’inserimento di sotto misure che ripartiscano in maniera chiara e precisa le somme destinate al ripristino dei danni da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici comprese fitopatie ed infestazioni parassitarie.
Ufficio Stampa Comune di Castellaneta
Assessore politiche agricole Gianrocco De Marinis
