Regolazioni di accessibilità

Mercoledì, 11 Dicembre 2013 12:08

GIOVEDI’ 12 DICEMBRE SI APRE LA STAGIONE DI PROSA DEL COMUNE CON LO SPETTACOLO “MORTACCIA-LA VITA E’ MERAVIGLIOSA”

"Castellaneta, sto arrivando!". Dall'ovazione della prima nazionale a Cagli, al "via" della stagione di prosa del Comune di Castellaneta: dopodomani, giovedì 12 dicembre, sipario alle ore 21 (ingresso 20.30), lo spettacolo con Veronica Pivetti Mortaccia-la vita è meravigliosa vedrà aprire il sipario del Teatro "Rodolfo Valentino" sulla recitazione di qualità.

E' ancora in corso la campagna abbonamenti, che sta viaggiando col segno positivo. Possibile l'acquisto delle tessere a condizioni vantaggiose che, oltre a Mortaccia, garantiscono il posto fisso ad altri quattro appuntamenti in cartellone: Lo sfascio con Nicolas Vaporidis il 24 gennaio 2014, Californa Suite il 26 febbraio con Gianfranco D'Angelo e Paola Quattrini, Orlando pazzo per amore della Compagnia del Sole il 14 marzo, ed infine l'evento speciale del Magna Grecia Awards del 28 marzo.

E' partita anche la prevendita dei biglietti per spettacolo unico: info, acquisto e prenotazioni al numero di telefono 328-2858086. Tagliandi disponibili anche al Teatro Valentino (San Giovanni Bosco, Castellaneta, tel: 099-8435005) nella giornata di giovedì 12 dalle ore 19.
La stagione di prosa è promossa dall'assessorato comunale alla Cultura ed organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. Info su www.teatropubblicopugliese.it.

LA PIVETTI: "CON ME LA MORTE DIVENTA IRONICA"

Nel giorno della "prima pugliese" di Conversano, Veronica Pivetti si racconta nei panni della Mortaccia: "Dopo aver sviscerato ed affrontato artisticamente tutti i temi possibili, dal lavoro al sesso, con questo spettacolo - dichiara l'attrice – riusciamo a rompere il tabù della morte. I consensi del pubblico stanno soddisfacendo le aspettative mie e di Giovanna Gra, che ha scritto e diretto la messa in scena, e con la quale la produciamo".

Il motto ironico del noto romanziere fantasy Terry Pratchett "Non temere il mietitore", riferendosi alla leggendaria figura della morte con pala e falce, si rispecchia nella Mortaccia? "Decisamente sì – risponde l'attrice nota per la serie-tv Provaci ancora prof! – perché nello spettacolo la sottoscritta, con gli altri interpreti Oreste Valente e Sergio Mancinelli, affrontiamo con coraggio un tema così delicato e che fa paura alla gente. Attraverso la pièce, la morte dal palco dialoga con il pubblico, che con noi interagisce. Questo lavoro inedito mette in relazione il mondo dell'aldilà con l'aldiquà. Il tutto architettato teatralmente e musicalmente, con situazioni horror/comico/rock che provocano molte risate".

La Mortaccia è stata anche considerata una novella Spoon River, la cui traduzione nel 1943 costò il carcere a Fernanda Pivano, che la consegnò all'Italia nonostante l'opposizione alla letteratura americana da parte del Fascismo. E da quella mitica antologia firmata da Edgar Lee Masters "il nostro spettacolo – svela la Pivetti – estrapola una citazione, che contiene una provocazione sociale su un argomento che viaggia sul filo sottile tra la morte e la vita. La protagonista diventa la medium che trasmette gli effetti di tale visione umana".

Lo spettacolo è denso di venature noir, con la Pivetti in abiti dark. C'è un filo artistico che lega la sua carriera: il doppiaggio di cartoni animati e film fantasy, serie televisive dallo stampo surreal-thriller come La Ladra e Provaci ancora Prof!, il debutto cinematografico in cui la morte è in agguato nei panni della sottomessa Fosca in Viaggi di nozze. L'attrice ama affrontare i temi seri con mordace ironia? "Io voglio sorprendere lo spettatore, farmi trovare dove nessuno lo immagina. Amo la fantasia artistica legata alla realtà e questo spettacolo - il quarto a teatro per la Pivetti – ne costituisce l'emblema. Se qualcuno pensa di ritrovarmi sul palcoscenico nei panni della insegnante-indagatrice Camilla, si sbaglia. Con la Mortaccia il pubblico sarà piacevolmente preso in contropiede, sino ad essere coinvolto nello svolgimento dell'opera".

Restando in tema "spirituale", a Castellaneta resta viva l'impronta del suo divo del cinema muto Rodolfo Valentino. Nel teatro a lui intitolato, la Pivetti andrà in scena giovedì 12. "L'Italia non ha molti divi, ragion per cui di quei pochi come il bellissimo Rodolfo Valentino, noi artisti, col pubblico, dobbiamo esserne fieri. Trovo un po' macabri i suicidi che ci furono all'epoca quando morì e sono felice di recitare nella sua patria, dove cercherò di documentarmi sulla vita dell'attore".

LO SPETTACOLO "MORTACCIA"

La produzione Pigra presenta Mortaccia - la vita è meravigliosa, testo e regia di Giovanna Gra, con la protagonista Pivetti/Mortaccia in abiti dark e capelli da film rock/horror, in scena insieme al fedele maggiordomo Funesto (Oreste Valente) e Sentenza (Sergio Mancinelli), braccio destro operativo armato dell'implacabile falce, entrambi sarcastici e crudeli seppur in versione "cartone animato". Musiche di Maurizio Albeni; costumi di Valter Azzini.
Uno spettacolo interamente originale, che riesce persino a dimostrare che la Morte può essere... simpatica! Veronica Pivetti veste i panni di una morte moderna, dinoccolata, sarcastica e candida che deve risolvere nel suo habitat naturale (il cimitero) l'enigma di un morto che le risulta in più, quindi in esubero e sarà una sorpresa scoprire che l'umanità, a volte, sa essere anche più spietata della morte.

Da "Provaci ancora prof" in tv al teatro, la Pivetti raccoglie sempre più consensi con verve e versatilità. Il suo spettacolo mostra tinte gotiche e irriverenti con punte di comicità al confine con l'impegno. Le physique du role c'è, e fa tornare alla mente personaggi alla Tim Burton opportunamente coniugati con i Manga giapponesi. Nei contenuti, falce alla mano, l'ombrosa signora canta e delira raccontandoci la vita dal suo punto di vista, ovvero l'aldilà.

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