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Giovedì, 07 Novembre 2013 11:03

SPERIMENTAZIONE ANTI-FECONDATIVA PER IL CONTROLLO DELLE NASCITE DEI COLOMBI

E' partita mercoledì 6 novembre la sperimentazione anti-fecondativa per il controllo delle nascite dei piccioni "di piazza", il cui aumento è facilitato da molteplici fattori ambientali che favoriscono l'insediamento, la proliferazione e la formazione di colonie nella nostra area urbana, ed in particolare nel centro storico.

L'azione si è resa necessaria per migliorare l'igiene urbana del centro storico e prevenire eventuali malattie dell'uomo, oltre che per migliorare lo stato di salute dei colombi.

Sul tetto del ex-convento di San Domenico, attualmente utilizzato dall'Istituto "M. Perrone", nel cuore del centro storico, è stato installato un distribuitore di granaglie, costituite essenzialmente da semi di mais, sulla cui superficie è presente la Nicarbazina: una sostanza che ha effetto inibente sui processi riproduttivi del colombo, senza sostanziali effetti tossici, pertanto in forma totalmente reversibile. In pratica le uova deposte diventano sterili e non avviene la schiusa.

Gli effetti di questa sperimentazione anti-fecondativa si avranno nei prossimi mesi. L'Assessorato all'Ambiente in ogni caso raccomanda di NON distribuire cibo ai piccioni, per evitare la proliferazione e l'aumento delle colonie nel centro urbano.

A differenza di qualsiasi altro pesticida, quello utilizzato in questa sperimentazione non ha un'attività biocida, ma interferisce solamente nello sviluppo e nella schiusa delle uova fecondate agisce come un antifecondativo.

Per questo motivo il suo uso è ben visto ed anzi auspicato da tutte le associazioni animaliste del mondo: Humane Society of the United States ("HSUS"), People for the Ethical Treatment of Animals ("PETA"), Ente Nazionale Protezione Animali ("ENPA"), Lega Anti Vivisezione (LAV), Association Stèphane Lamart "Pour la dèfense des droits des animaux" France, World Wide Fund For Nature (WWF) e molte altre.

Per maggiori informazioni sul prodotto utilizzato, è possibile visitare il sito http://www.ovistop.it/

ASSESSORATO ALL'AMBIENTE

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