Giunti in piazza Principe di Napoli, i ciclisti, provenienti da Matera, sono stati accolti dal Vicesindaco Edo Sanarico, dal delegato allo Sport, prof. Agostino De Bellis e dall’Assessora con delega alla Salute Marika Fumarola, nonché dalle associazioni sportive ciclistiche del posto “Gli Spartani” e “MTB Group”.
La carovana era composta da persone affette da disturbi del movimento, riconducibili alla malattia di Parkinson, oltre a due medici impegnati a raccogliere dati clinici durante la tappa, che hanno trovato proprio nel disturbo di movimento l'occasione per un riscatto fatto di socialità, condivisione, sperimentazione e passione per uno sport come il ciclismo.
“È stata l'occasione per un significativo arricchimento umano, professionale, sportivo per tutti noi per questo ringraziamo il presidente Roberto Denti e il tuttofare Max Guzzi per averci fatto conoscere atleti tanto speciali”, afferma il Consigliere Comunale delegato allo Sport, De Bellis.
Un nutrito gruppo di “Spartani” è andato incontro alla carovana dei “Parkinsognanti” sulla statale 7, per scortarla prima fino a Castellaneta e poi accompagnarla a Massafra (la tappa odierna terminava a Grottaglie).
Il Presidente dell’ASD Spartani, Roberto Semeraro, che ha vissuto un momento intenso e significativo sotto il profilo umano, sportivo e, in quanto medico geriatra, anche professionale, ha commentato così:
“Si tratta di un bell’esempio di capacità di adattarsi a condizioni potenzialmente molto disabilitanti. In poche parole: la resilienza è arrivata in bici a Castellaneta”.
