L'edificio, avendo in passato assolto la funzione di mercato, occupa una posizione nodale tra il Centro Storico e il nuovo contesto urbano, ha forma regolare ed è arrivato alla sua attuale consistenza con l'ampliamento e il collegamento di due edifici originari degli anni sessanta in un corpo unico. La superficie coperta dell'edificio di mq 502 e sviluppa una volumetria complessiva di circa mc 2384.
La realizzazione del Centro Polifunzionale si articola su due piani, l'ipogeo di notevole valenza storica paesaggistica, testimonianza di un primo insediamento rupestre e l'edificio in superficie, risalente ai primi anni '50. L'intervento ha previsto, per poter garantire la messa in funzione del fabbricato e l'adeguamento alla nuova destinazione d'uso, la realizzazione di una serie di opere edili, pur nel rispetto di forma e struttura originali.
Le scelte progettuali considerano, per quanto possibile il mantenimento degli attuali spazi con l'adeguamento alle nuove esigenze e la realizzazione di nuovi divisori,
l'adeguamento dei servizi igienici e degli impianti, il rifacimento delle opere di finitura e degli infissi , il restauro dei vani ipogei. L'intervento ha previsto inoltre il miglioramento acustico e termico sia dell'involucro (infissi, coperture, tompagni, ecc), che delle partizioni interne con la realizzazione di una serie di interventi migliorativi che hanno sostituito alcune parti (vetri, infissi altamente performanti) e/o la posa in opera di pannelli isolanti, cappotto esterno ecc., e la riqualificazione energetica mediante gli impianti.
Pertanto gli interventi sono sostanzialmente raggruppabili nelle seguenti categorie di intervento:
- restauro e recupero ipogei;
- consolidamento e recupero edilizio;
- opere edili di finitura;
- realizzazione degli impianti tecnologici;
- fornitura e posa di allestimenti (impianti di scena, pannelli espositivi, postazioni multimediali, allestimento spazi di ristoro).
Particolare attenzione si è posta alla anche alla fase a regime del bene recuperato. È noto che l'efficacia e l'efficienza della gestione di un bene legata al grado di autonomia gestionale. In questa fase, il Comune di Castellaneta ha attivato una procedura aperta che ha portato all'affidamento a terzi, ovvero al raggruppamento temporaneo di associazioni Articolazioni - Amici delle Gravine di Castellaneta - Pro Loco Rofoldo Valentino (qui gli atti pubblici), con capacità gestionali legati alla produzioni di eventi culturali legati al cinema internazionale, alla valorizzazione degli ipogei e alla promozione del territorio su vasta scala.

Operazione cofinanziata dall'UE a valere sul POR FESR-FSE 2014/2020 della Regione Puglia – Asse VI -Azione 6.7 "Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale"
