Il progetto prevede il riutilizzo dei reflui affinati in tabella DM 185/2003 per usi agricoli e industriali. In Regione sono arrivate 74 manifestazioni di interesse da parte di comuni ed enti: 52 sono state ammesse con riserva, 12 sono stati finanziati, tra cui l'impianto di Castellaneta.
Con questo investimento - ha dichiarato il sindaco Gugliotti - otterremo molteplici vantaggi: da un lato riduciamo l'utilizzo delle falde acquifere e dall'altro consentiamo alle nostre aziende agricole, che utilizzeranno le acque depurate, notevoli risparmi sulla bolletta idrica. Ma soprattutto, metteremo in funzione il depuratore realizzato nei primi anni 2000 e mai entrato in funzione, trasformandolo da una "cattedrale nel deserto" ad un moderno impianto, con un approccio ecologico integrato, al servizio delle aziende agricole locali, a cui dobbiamo dedicare le attenzioni necessarie a rilanciare il settore, punto di partenza della nostra economia.
